Ad oggi, l'Ass. Nalug è una associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro che conta di 68 soci per portare avanti le sue finalità di promozione degli ideali del software libero e delle libertà digitali. Il direttivo in carica dell'Ass. Nalug, eletto il 25/11/2011, è composto da:
- Gianfilippo Giannini – Presidente
- Flaviano Andreoli – Vice Presidente
- Roberto Vela – Segretario
- Marco Ferrigno
- Luciano Esposito
- Francesco Daria
- Giuseppe Aceto
Segue lo statuto dell'Ass. Nalug e il Regolamento interno approvato dal consiglio direttivo in data 26 gennaio 2008:
Associazione "NaLug - Napoli Gnu/Linux Users Group" - DEFINIZIONI E FINALITÀ
ART. 1
L' Associazione Culturale “NaLug - Napoli GNU/Linux Users Group” (d'ora in poi Associazione), costituita in data 17 Marzo 2007 a Napoli, con sede sociale presso <omissis> (sede non di proprietà dell'associazione), è un’associazione di promozione sociale e culturale autonoma, pluralista, apartitica, aconfessionale, a carattere solidaristico e volontario, democratica e progressista. Non persegue finalità di lucro, ed eventuali proventi delle attività consentite non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati anche in forme indirette. Vige l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali e statutariamente previste. Le cariche elettive all'interno di suddetta associazione sono gratuite e non retribuite.
ART. 2
Lo scopo principale dell'Associazione è quello di promuovere socialità e partecipazione, realizzando attività: culturali, sportive, turistiche e ricreative, nonché servizi ed attività socialmente utili, contribuendo in tal modo alla crescita culturale e civile dei propri soci. Sono campi specifici di attività dell'Associazione: cultura, promozione delle tecnologie multimediali e informatiche, formazione professionale e comunque tutti i campi in cui si manifestino esperienze culturali, ricreative e formative.
In particolare l'Associazione si prefigge di:
- favorire la diffusione della filosofia GNU (http://www.gnu.org) promuovendone concetti, progetti e contenuti. Con particolare
riferimento, ma non limitatamente, al campo informatico e al software libero, l'attività ha come oggetto sistemi operativi
aperti, come GNU-Linux, i software con sorgenti liberamente accessibili, studiabili, adattabili e modificabili da parte dall'utente.
Particolare interesse è rivolto dall'Associazione al mondo della scuola, degli enti pubblici, dell'industria ed in ogni altro settore
in cui esso sia applicabile;
– favorire la libera circolazione delle idee e della conoscenza in campo informatico, utilizzando ogni mezzo di comunicazione,
anche di massa;
– promuovere lo studio ed il libero utilizzo delle idee e degli algoritmi che sottendono al funzionamento dei sistemi informatici;
– promuovere l'applicazione del metodo sperimentale nello studio dei sistemi informatici;
– sviluppare studi e ricerche nel settore dell'informatica, conferendo anche borse di studio;
– organizzare convegni, manifestazioni e corsi di formazione, a livello locale, nazionale e internazionale;
– promuovere l'accesso alle tecnologie informatiche da parte di chi ne è escluso per motivi economici, sociali, culturali od
anagrafici, sia esso cittadino italiano o straniero, residente in Italia od in altra nazione;
– diffondere la conoscenza dei problemi ecologici, sociali, culturali ed economici derivanti da un utilizzo improprio o diseguale
delle tecnologie informatiche e contribuire alla loro risoluzione;
– promuovere l'utilizzo licenze libere (incluse, ma non limitatamente a Creative Commons, BSD, GNU, FDL) per tutti i contenuti di
carattere intellettuale, in opposizione all'utilizzo di licenze vincolanti e restrittive, ponendosi come fine ultimo la condivisione e
la diffusione della conoscenza.
L' Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e
finanziarie che riterrà opportune.
ART. 3
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione può organizzare attività quali:
– mettere a disposizione presso la propria sede pubblicazioni scientifiche e divulgative, materiale ed attrezzature informatiche di vario
tipo, connessione ad internet;
– proporre corsi di formazione interna rivolti ai soci e promuovere l'autoformazione e lo scambio di conoscenze tra i soci;
– realizzare software libero o progetti a specifiche e implementazione aperta, e relativa documentazione;
– redarre pubblicazioni, articoli, reportage, sondaggi, interviste, statistiche riguardanti gli scopi istituzionali dell'Associazione, sia per
l'associazione che per terzi;
– organizzare corsi di formazione professionale riguardanti i temi del software libero e dell'open source, in sede, fuori sede e presso
terzi;
– organizzare convegni e dibattiti riguardanti il software libero e dell'open source, le reti sociali, l'utilizzo critico e consapevole delle
tecnologie e tutto quanto rientri negli scopi istituzionali dell'Associazione;
– partecipare a dibattiti, conferenze, fiere, trasmissioni radiofoniche e televisive;
– interagire con associazioni ed entità che si prefiggono obiettivi affini all'Associazione, sia sul territorio nazionale che all'estero e
collaborare alla realizzazione di progetti ed eventi oganizzati da queste associazioni;
– fornire consulenza ed assistenza a chi desidera collaborare al raggiungimento delle finalità del NaLug;
– accettare patrocinii, finanziamenti, lasciti, sponsorizzazioni offerti da istituzioni, associazioni, università, enti di ricerca, enti pubblici
e privati;
– concorrere all'utilizzo di finanziamenti pubblici (inclusi, ma non limitati a finanziamenti di istituzioni regionali, provinciali, europee,
comunali) e privati per realizzare progetti ed eventi dei punti precedenti;
– ogni altra attività, svolta anche in collaborazione con altri enti ed associazioni, che rientri negli scopi sociali e possa servire a
perseguirli.
ART. 4
Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di
età; indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professione.
I minori di anni diciotto possono assumere il titolo di socio sostenitore solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del
diritto di voto in assemblea.
Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione dello statuto, l’assenza di pendenze penali, il godimento di tutti i diritti civili e il rispetto
della civile convivenza.
Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi previsti dallo statuto. Non sono pertanto
ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
I soci si distinguono in:
- Fondatori:
sono coloro i quali hanno costituito l’Associazione ed hanno diritto di voto.
– Onorari:
possono essere coloro che per benemerenze particolari e prestigio personale o per contributi ovvero per operosità verso l’Associazione
contribuiscono ad accrescere l’importanza della stessa e ad elevare il prestigio; non hanno diritto di voto.
– Ordinari:
sono coloro i quali desiderano aderire alle attività dell’Associazione, partecipando personalmente alle stesse, anche finanziariamente
pagando le relative quote associative, hanno diritto di voto.
– Sostenitori:
sono coloro che intendono sostenere economicamente e moralmente l'associazione contribuendo con la quota associativa, ma per motivi
anagrafici, legali o personali non vogliono o non possono partecipare alla vita politica dell'associazione. Non hanno diritto di voto.
Gli aspiranti soci devono presentare domanda al consiglio direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di
nascita unitamente all’attestazione di accettare ed attenersi allo statuto, al regolamento interno e alle delibere degli organi sociali.
ART. 5
La regolamentazione delle modalità di iscrizione all'Associazione è definita dal regolamento interno; il Consiglio Direttivo ha la facoltà di
rifiutare, per motivi giustificati, l'iscrizione di un nuovo Socio all'Associazione.
Qualora la domanda di iscrizione venga accolta, al nuovo Socio verrà consegnata la tessera sociale dell'Associazione “NaLug”, ed il suo
nominativo verrà annotato nel libro dei Soci.
La presentazione della domanda di adesione all'Associazione comporta l'accettazione in toto del presente statuto e la autocertificazione
di conformità ai requisiti richiesti.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, o ad essa non sia data risposta entro il dovuto termine, l'interessato potrà presentare ricorso
al Presidente. Sul ricorso si pronuncerà in via definitiva l'Assemblea dei Soci alla sua prima convocazione.
Il socio è tenuto al pagamento della quota sociale, al rispetto dello statuto e del regolamento interno, ad osservare le delibere degli
organi sociali, nonché a mantenere irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell'Associazione e nella
frequentazione della sede.
ART. 6
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni da essa promosse;
riunirsi in assemblea per discutere sulle questioni riguardanti l'Associazione. I soci fondatori e ordinari hanno altresì diritto a discutere ed
approvare i rendiconti; eleggere ed essere eletti come membri degli organismi dirigenti; votare sulle questioni discusse in assemblea.
I soci aventi diritto al voto devono aver provveduto al versamento della quota sociale.
La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun
modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.
ART. 7
La qualifica di socio si perde per decesso; mancato pagamento della quota sociale; espulsione o radiazione; dimissioni, che devono
essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo; decadimento dei requisiti per l'adesione all'associazione di cui all'art. 2.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, secondo le facoltà concesse dal
regolamento interno e mediante il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione.
ART. 8
Il patrimonio sociale dell'Associazione è indivisibile ed è costituito da:
- beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione;
- contributi, erogazioni e lasciti diversi;
- fondo di riserva.
L'esercizio sociale si intende dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e
finanziario all’assemblea dei soci entro il 30 Aprile dell’anno successivo. Ulteriore deroga può essere prevista in caso di comprovata
necessità o impedimento. Il rendiconto dovrà essere composto da un prospetto illustrativo della situazione economica relativa
all'esercizio sociale e da un documento che illustri e riassuma la situazione finanziaria dell'Associazione.
La previsione e programmazione economica dell'anno sociale successivo è deliberata dall'Assemblea dei Soci con attinenza alla
formulazione delle linee generali di attività dell'Associazione.
ART. 9
Partecipano all’assemblea tutti i soci che abbiano provveduto al versamento della quota sociale; la partecipazione all'assemblea è libera
ed aperta a tutti.
L'assemblea è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei Soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei
voti di questi ultimi.
In seconda convocazione, invece, l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle
questioni all'ordine del giorno, salvo le eccezioni di cui all'art. 19.
Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.
Tutte le deliberazioni dell'assemblea vengono ritenute valide solo se approvate dalla metà più uno dei presenti.
Le assemblee degli associati e del direttivo sono regolamentate dal Regolamento Interno dell'associazione.
Le deliberazioni assembleari e gli atti verbalizzati vengono comunicati a tutti gli associati durante i quindici giorni successivi alla loro
formazione attraverso gli organi di comunicazione ufficiali dell'associazione, e restano agli atti a disposizione dei Soci per la
consultazione.
ART.10
L'assemblea generale dei Soci, nei termini di cui all'ultimo comma dell'art. 7 :–
- approva le linee generali del programma di attività;
- approva il rendiconto annuale;
- delibera sulla previsione e programmazione economica dell'anno sociale successivo;
- elegge gli organismi direttivi (consiglio direttivo ed altri organismi definiti dal regolamento interno) alla fine di mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi; tale elezione avviene votando a scrutinio segreto la preferenza dei nominativi scelti tra i soci candidati. Il numero di preferenze deve essere al massimo uguale al numero di cariche da assegnare. In caso di parità di voti all’ultimo posto utile, sarà eletto il socio con la maggior anzianità di iscrizione all'Associazione;
- nel caso di cui sopra, discute la relazione del Consiglio uscente e l'indirizzo programmatico del nuovo mandato; elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri, che controlli lo svolgimento delle elezioni e firmi gli scrutini; delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.
ART. 11
Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’assemblea dei soci e dura in carica un anno. E’ composto da un minimo di tre ad un massimo di
nove membri. Tutti i consiglieri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi dell’attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per
competenze, di contribuire alla realizzazione di specifici obiettivi, ovvero costituire, quando ritenuto indispensabile, rapporti
professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall'assemblea.
ART. 12
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:
- il Presidente: ha la rappresentanza legale dell'Associazione ed è responsabile di ogni attività dello stesso. Convoca e presiede il
consiglio.
- il Vicepresidente: coadiuva il Presidente e, in caso di assenza od impedimento di questi, ne assume le mansioni.
- il Segretario: cura ogni aspetto amministrativo dell'Associazione; redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente; presiede il Consiglio in assenza del Presidente e del Vicepresidente.
Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell'Associazione.
Le modalità di riunione e le attività del Consiglio Direttivo sono definite dal regolamento interno.
Delle deliberazioni viene redatto verbale a cura del Segretario, che lo firma insieme al Presidente, tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei Soci che richiedano di consultarlo.
Al Consiglio Direttivo è delegata la gestione ordinaria dell'associazione, secondo i termini definiti dal regolamento interno.
ART. 13
La decisione motivata di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in
un’assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi.
Ove non sia possibile tale maggioranza nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno venti giorni,
lo scioglimento potrà essere comunque deliberato.
L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal
presente statuto, ad altra associazione con finalità analoghe e comunque per scopi di utilità generale, in conformità con quanto previsto
all'art. 111, comma 4 quinquies, lett. b) del D.P.R. n. 917/96, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente
fra i soci.
ART. 14
Le attività dell'associazione sono regolamentate dal presente statuto e dal regolamento interno; il regolamento interno è approvato
dalla metà più uno del consiglio direttivo (presente nella sua totalità), e modificabile in maniera analoga.
Il presente statuto è ritenuto valido per anni cinque a partire dalla sua approvazione, alla scadenza dei quali l'assemblea dei soci dovrà
redarre ed approvare lo stesso od un nuovo statuto.
Per quanto non previsto dal presente statuto o dal regolamento interno, decide l’assemblea dei soci a norma del codice civile e delle
vigenti leggi.
REGOLAMENTO INTERNO DELL'ASSOCIAZIONE NALUG
approvato dal Consiglio direttivo dell'associazione il 26 Gennaio 2008
Art. 1 - Validità del regolamento interno
Il presente regolamento interno, valido a partire dal 26 Gennaio 2008 ,
è equiparato alle norme contenute nello statuto associativo e ad esso
assimilato. E' modificabile secondo le norme dello statuto associativo,
ed ha validità illimitata. Le norme presenti nel regolamento interno
integrano i regolamenti statutari e ne costituiscono l'applicazione
esecutiva.
Art. 2 - Iscrizione di nuovi soci all'associazione
Il tesseramento di nuovi soci all'associazione è vincolato dal pagamento
della quota associativa, definita all'avvio della campagna associativa
da delibera del consiglio direttivo. Tale delibera, obbligatoria per
ogni anno sociale, definisce la quota associativa per l'anno in corso e
la data di avvio del tesseramento. A partire da tale data, è necessario
per i membri del consiglio direttivo completare l'iscrizione entro 30
giorni, pena il decadimento dal consiglio stesso. Per i soci , ordinari
o sostenitori, non è posto alcun limite temporale per l'adesione
all'associazione per l'anno in corso. Il tesseramento dà facoltà al
socio di aderire e sostenere a tutte le iniziative riservate ai soci,
come corsi e workshop e ad accedere ed usufruire gratuitamente degli
spazi sociali. Al socio verrà consegnata la tessera sociale, numerata,
per l'anno in corso. E' promossa ed incentivata la presentazione di
nuovi soci da parte di soci già esistenti.
Art. 3 - Validità del consiglio direttivo e delle cariche associative
Il consiglio direttivo ha validità definita dallo statuto associativo;
esso ha comunque validità fino a che, per dimissioni variamente
motivate, esso non sia composto da tre persone, ivi compreso il
presidente. In caso di dimissioni del presidente, o in caso di discesa
sotto il limite di tre membri, esso decade e sono obbligatorie nuove
elezioni.
Art. 4 - Funzionamento del consiglio direttivo
Il consiglio direttivo ha la funzione di gestire le normali attività
associative, stanziare fondi dalla cassa sociale, coordinare
l'organizzazione di eventi, pubblici o sociali. Esso è rappresentativo
della volontà della maggioranza dei soci e ad essi deve rispondere. Le
riunioni del consiglio direttivo sono convocate dal Presidente, o dal
Vicepresidente, o dal Segretario almeno tre giorni prima della data
fissata, con comunicazione scritta (lettera espressa o raccomandata,
telegramma, fax o e-mail) contenente l'indicazione del luogo, del giorno
e dell'ora della riunione, oltre all'ordine del giorno indicante gli
argomenti da trattare. In caso di comprovata urgenza e necessità il
Consiglio Direttivo può essere convocato anche fino ad un giorno prima
dalla data della riunione, in assenza delle formalità stabilite. In tal
caso, nella riunione stessa sarà obbligo giustificare a verbale le
motivazioni della mancata regolare convocazione. Il consiglio direttivo
è validamente costituito se presente almeno la metà più uno dei suoi
membri. E' comunque obbligo morale dei membri del direttivo partecipare,
qualora possibile, alle riunioni, essendo rappresentanti e portavoce
della volontà dei soci. Dopo l'assenza consecutiva ed ingiustificata a
tre riunioni del consiglio direttivo, il membro è considerato decaduto e
dimissionario. Il direttivo ha facoltà di considerare giustificata
un'assenza di un membro tramite votazione a maggioranza.
Art. 5 - Elezione delle cariche associative
Il consiglio direttivo è eletto dall'assemblea dei soci, convocata
almeno sette giorni prima dalla data della riunione. L'assemblea
elettiva è moderata da un segretario pro tempore eletto per alzata di
mano e a maggioranza; essa avrà la facoltà di eleggere, a scrutinio
segreto e a maggioranza, una delle liste candidate al consiglio
direttivo e alla presidenza. Le liste dovranno riportare al momento
della candidatura i nomi dei consiglieri e del presidente; non sarà
possibile candidarsi contemporaneamente per più di una lista. Le liste
potranno riportare da un minimo di 5 ad un massimo di 9 consiglieri.
Art. 6 - Stanziamento delle risorse economiche
Il consiglio direttivo ha l'obbligo di riservare parte delle
disponibilità sociali al pagamento di spese vive e contingenti previste
durante l'anno sociale (come pagamento di bollette per utenze, spese di
cartoleria..).
Art. 7 - Mezzi di comunicazione dell'Associazione
I mezzi di comunicazione ufficiali dell'Associazione sono:
- - Il sito web www.nalug.net
- - La mailing list associazione@nalug.net .
Alla mailing list associazione@nalug.net partecipano i soli soci
tesserati per l'anno in corso; essa costituisce la "piazza" di
discussione virtuale delle attività associative.
La mailing list ml@nalug.net rimane intesa come mailing list di pubblico
accesso dedicata unicamente al supporto su tematiche tecniche
riguardanti il software libero e come strumento di diffusione delle
iniziative pubbliche dell'Associazione.
La gestione della mailing list associazione@nalug.net è affidata alle
prime tre cariche sociali (presidente, vicepresidente e segretario).
La gestione della mailing list ml@nalug.net è affidati a soci volontari.
I dati necessari alla gestione del dominio nalug.net sono messi a
disposizione del presidente e del vicepresidente.
Art. 8 - Voto per delega
I membri del consiglio e tutti gli altri membri votanti, possono
esprimere la propria preferenza di voto facendo regolare delega ad un
altro dei membri. La delega può essere inviata tramite e-mail firmata
digitalmente al presidente e in copia al vicepresidente e segretario,
tramite raccomandata, con lettera espressa o via fax alla sede
dell'associazione. Se si utilizzano mezzi alternativi all'e-mail
firmata, è necessaria conferma telefonica o via sms della delega durante
l'assemblea.
Il voto per delega non è consentito durante l'elezione del consiglio
direttivo.