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Linux Day Napoli 2013: collabora con noi

Da qui ad ottobre, il Nalug avrà come primissimo impegno quello della realizzazione l'edizione partenopea del Linux Day che si terrà il 26 ottobre 2013 in tutta Italia.
Un'importante occasione per confermare la validità della nostra versione dell'evento - riconosciuta come una delle migliori sul territorio nazionale - e dare giusto risalto alle tematiche e all'impegno profuso da parte di tutti gli associati e collaboratori.

Siete quindi tutti invitati, nei limiti di tempo e possibilità, a dare una mano in qualunque modo e per i settori più disparati della manifestazione stessa.

Ecco come collaborare:

* Communication Team - Il gruppo Comunicazione si occuperà dei contatti istituzionali (patroci ...), della ricerca di sponsorizzazioni aziendali e dei contatti con la stampa (generalista/di_settore), tv/radio e social network (facebook, twitter e a breve g+)

* WebDev Team - Il gruppo Web Development avrà il compito di monitorare lo stato del sito ufficiale della manifestazione (qui il sito dell'edizione 2012) e di migliorarlo nel caso ci fossero richieste di strutture aggiuntive per l'inserimento di altre funzionalità.

* HelpDesk Team - Al gruppo HelpDesk è affidato il compito della messa in opera degli spazi di consulenza per gli ospiti della manifestazione, la scelta di una o più distribuzioni di riferimento con conseguente masterizzazione e test dei supporti. Inoltre, come consuetudine, è già in opera tra i membri di questo gruppo, una fase di studio e test delle principali distribuzioni divise per categorie e modalità d'uso tramite una serie di parametri di valutazione discussi.

 

Per info e contatti: info@nalug.net
 

Google premia il ricercatore napoletano che sfida la censura sul web

Ubica è sviluppato dal gruppo diretto dal ricercatore napoletano Antonio Pescapé ed ha vinto il Google Faculty Research Award. Il progetto di ricerca della facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli Federico II si pone l'obiettivo di mappare la censura dei contenuti online in ogni nazione del mondo.

 

La censura sul web mina alle fondamenta la convinzione che Internet garantisca la libertà di informazione, un software italiano cerca di mappare i paesi che occultano i contenuti online. User-Based Censorship Analysis, nome in codice Ubica, è un progetto di ricerca della facoltà di Ingegneria dell'Università Federico II di Napoli coordinato dal ricercatore campano Antonio Pescapé. Il progetto ha vinto il Google Faculty Research Award e sarà finanziato dal gigante di Mountain View per l'alto valore sociale della ricerca.

Ubica funziona in crowdsourcing, il gruppo coordinato da Perscapè ha elaborato un client che si installa sul computer di un utente e che prova in automatico ad accedere a una lunga serie di contenuti online, per registrare se in quel determinato paese una pagina web oppure un video di Youtube sono stati censurati.

La censura sul web può colpire tre punti della comunicazione tra i computer collegati in rete” spiega Giuseppe Aceto, dottorando impiegato nello sviluppo del client di Ubica “Può essere impedito di accedere al contenuto, può essere inserito un redirect nel momento in cui l'url viene associata ad un ip, oppure può essere censurata la sua visibilità sul web elidendolo dalle ricerche sui motori come Google”. ”Ubica ci mostra lo stato della censura sul web”, spiega Pescapé “Esempi recenti di queste pratiche sono il big-firewall del governo cinese e il blackout della rete durante la Primavera Araba in Libia ed in Egitto”.

Tra sei mesi, Ubica potrebbe non esistere più” denuncia Pescapé “Lo stato dei finanziamenti alla ricerca in Italia è drammatico e molti atenei sono sull'orlo della bancarotta. Progetti simili, ormai, possono essere sviluppati soltanto fuori dal nostro paese, dove c'è una maggiore sensibilità”.

 

Dialogo sopra i massimi Sistemi Operativi

Nel video realizzato da AladinoNerdest ed intitolato "Dialogo sopra i massimi Sistemi Operativi", vedremo dialogare tra loro le principali distribuzioni Linux:

- Ubunutu
- Slackware
- Debian
- Gentoo
- Mandriva
- Fedora
- Knoppix
- Suse
- Red Hat
- IPCop

e con la visita di

- Windows (con tanto di schermata blu)
- Apple Mac
- FreeBSD

Per chi di voi non conosce IPCop (se ne parla nel video) è una distribuzione Linux basata principalmente su un firewall potente e sopratutto open source.
Bando alle ciance vi lascio con il video "Dialogo sopra i massimi Sistemi Operativi".

 

 

Novità dal mondo Open Source

In questo video della Linux Foundation vengono riepilogati tutti i traguardi raggiunti dal pinguino nel 2012. Buona visione!

RobertoSquirrel
Promo sponsor NaLUG
Sponsor : Kelyon

Wiki & How-To

Ciao a tutti,

iniziamo questa rubrica parlando di sed, un comodo comando per la gestione di testi.

L'altro giorno, lavorando su un sito web, ho avuto la necessità di modificare dei percorsi all'interno di varie pagine HTML.

In una cartella avevo una ventina di file diversi, ognuno dei quali contenente una decina di link del tipo:

 

<a href="/pippo/pluto/documenti_prova/documenti_03_dicembre_2008/documento1_03_dicembre_2008.pdf">

<a href="/pippo/pluto/documenti_prova/...

RobertoSquirrel