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Abstract Linux Day 2008

Azioni sul documento
Gli abstract degli interventi previsti durante il Linux Day 2008 Napoli.


Mario Govoni, PLIO:
OpenOffice.Org 3

Abstract: OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l'esportazione in formato PDF. OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.
Durata: 30 min.
Livello di difficoltà: introduttivo



Stefano Tagliaferri, Kelyon SRL:
Business Solutions Open Source per le PMI e la Pubblica Amministrazione Locale

Abstract: La presentazione verte sulla illustrazione dei vantaggi tecnologici e di sistema dovuti alla adozione di soluzioni di business basate su software applicativo Open Source per le PMI e di soluzioni applicative Open Source nella pubblica amministrazione. Il software Open Source costituisce un’opportunità per la PMI e per l’industria informatica nel suo complesso perché favorisce l’adozione di applicativi critici per la gestione aziendale a costi contenuti, aumenta la quota parte di risorse assegnate all’acquisto di servizi a scapito del budget per le licenze, abilita le PMI ad un processo di valutazione e scelta del software più “naturale”, consente di settare un’agenda di sviluppo di funzionalità software coerenti con le necessità di altre PMI. Il software Open Source costituisce un’opportunità per la Pubblica amministrazione perché diminuisce i costi di gestione eliminando i costi di licenza e aumenta la quota parte di risorse assegnate all’acquisto di servizi a scapito del budget per le licenze e favorisce lo scambio di soluzioni tra amministrazioni pubbliche e la creazione di una enorme banca dati di applicazioni a cui poter accedere.
Durata: 30 min.
Livello di difficoltà: introduttivo



Vincenzo Barone, Abstract SRL:
Plone 3: un CMS per tutti i gusti

Abstract: Plone 3 rappresenta la migliore versione mai rilasciata. Questo seminario offrirà una veloce panoramica, orientata agli utenti finali, di Plone 3, con una particolare attenzione per la sue nuove funzionalità.
Durata: 40 min.
Livello di difficoltà: introduttivo



Antonio Pescapé, Dipartimento Informatica e Sistemistica Federico II:
Software libero nella ricerca scientifica: l'esperienza del gruppo di ricerca COMICS

Abstract:Uno dei requisiti fondamentali alla base del metodo scientifico e della ricerca applicata è la possibilità da parte della comunità scientifica di poter replicare i risultati (soprattutto quelli ottenuti da gruppi di ricerca differenti). Negli ultimi 30 anni, nel settore delle Reti di Calcolatori, abbiamo assistito ad un avanzamento della ricerca incredibilmente rapido ed ad un conseguente sviluppo del settore che ha portato "Internet" e i "sistemi in Rete" allo sviluppo che noi tutti oggi conosciamo. Uno dei principali motivi alla base di questo rapido sviluppo è stato sicuramente la condivisione rapida e senza veti delle conoscenze acquisite e l'utilizzo di metodologie di sviluppo a "codice aperto". L'intervento, partendo da una semplice analisi dei principi alla base della ricerca scientifica, presenterà alcuni progetti e alcune piattaforme sviluppate negli ultimi anni dal gruppo di ricerca COMICS (COMputers for Interaction and CommunicationS) del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell'Università di Napoli "Federico II".
Livello di difficoltà:introduttivo
Durata
: 30 min.



Gianluca Giannelli, Comune di Napoli:
La migrazione all'open-source del Comune di Napoli

Abstract:
E' possibile utilizzare l'open-source in una pubblica amministrazione di grandi dimensioni? E se sì, in che misura? Quali sono le criticità che si incontrano volendo attuare la scelta dell'open-source? Qual è il valore di una scelta di questo tipo? A queste domande la risposta che generalmente si riceve è tesa a scoraggiare le iniziative di cambiamento in direzione dell'open-source giustificata da criticità tecnologiche, organizzative e gestionali e dal particolare, non di poco conto, dell'assenza nel panorama della Pubblica Amministrazione -P.A.- italiana e straniera di utilizzi massivi dell'open-source. Infatti nel panorama della P.A. si è assistito, sino ad ora, solo a sperimentazioni -più o meno di successo- sull'introduzione di software open-source. Il software commerciale con Microsoft e Oracle in testa, continuano ad avere una assoluta dominanza del mercato dell'informatica della P.A. Un ulteriore elemento che contribuisce a questa situazione di oligopolio commerciale è data dal ruolo dei fornitori informatici della P.A. troppo spesso garantiti dalla nicchia di mercato detenuta e per questo poco interessati all'introduzione di cambiamenti tecnologici che rischierebbero altresì di ridurre i cospicui margini di cui godono. Chiudono il cerchio, l'arretratezza culturale e di know-how tecnologico che caratterizza il personale della P.A. addetto ai sistemi informatici, le rigidità del mercato del lavoro interno della P.A., la ristrettezza dell'ambito di intervento della politica, poco incline a cambiamenti strutturali i cui vantaggi si determinerebbero solo dopo la conclusione dei mandati elettorali, e, last but not least, interessi lobbistici. In questo talk verrà presentato il processo di cambiamento in atto nel Comune di Napoli di conversione di tutti i sistemi verso l'open source. Un processo che coinvolge oltre 4.000 computer, diversi sistemi informatici autonomi, migliaia di dipendenti. Il dato di partenza è rappresentato dal 99,9% di software Microsoft installato, dalla presenza di alcuni database Oracle, di decine di Autocad, Primus e Acrobat, oltre che da diverse procedure informatiche proprietare (Anagrafe, Paghe, Multe, Bilancio, Tributi, Urbanistica, Portale Multicanale Metropolitano, Sistema documentale, Procotollo informatico) realizzate dai fornitori consueti dell'Ente. Nel corso del talk verrà mostrato lo stato di avanzamento del processo di migrazione, il percorso “non lineare” seguito e in corso per giungere all'obiettivo, le criticità e le soluzioni prodotte in ordine alle criticità politiche, tecnologiche, organizzative e gestionali verficatesi, le problematiche ancora in piedi in attesa di soluzione.
Livello di difficoltà: introduttivo
Durata: 40 min.



Antonio Colavincenzo - NaLug:
GPG vs. TCPA: la privacy sulla rete

Abstract:
Difficoltà: Introduttiva
Durata: 30 min.



Francesco Mormile - Slackware Linux Project Italia,
Andrea Barberio - NaLug, Slackware Linux Project Italia:
Sicurezza informatica: gli strumenti del mestiere, e le metodologie di attacco più diffuse

Abstract: Il seminario si incentra sulla sicurezza informatica, dividendosi in due parti principali:
- una introduzione alla distribuzione Back|Track, basata su Slackware Linux, che descriverà di cosa si tratta, qual è il suo obiettivo, e ne mostrerà le peculiarità, oltreché i modi d'uso più interessanti;
- una discussione generale sulla sicurezza informatica che si particolarizzerà gradualmente su metodologie di attacco specifiche. L'obiettivo di questa seconda parte è sensibilizzare l'ascoltatore a un tema spesso ignorato o sottovalutato, dimostrando che non è necessario essere un ente pubblico o una banca per essere soggetti ad attacchi informatici. Per entrambe le tematiche sarà presente un workshop in cui saranno messe in campo le conoscenze acquisite, con dimostrazioni pratiche di attacchi informatici, metologie di difesa, analisi e accertamento delle vulnerabilità.
Requisiti per il workshop (per ciascun ascoltatore): Un computer, ed eventualmente connettività wireless o wired. Per alcuni argomenti sono utili conoscenze di programmazione, architettura dei calcolatori e delle reti di calcolatori.
Livello di difficoltà seminario: introduttivo
Livello di difficoltà workshop: avanzato
Durata seminario: 30 min.
Durata workshop: 60 min.



Marco Cenerelli - NaLug:
Linux e la decrescita felice

Abstract:
La società occidentale ormai è votata alla religione della crescita per la crescita. L'unico parametro di qualità della vita accettato è il PIL e, di riflesso, il reddito pro capite. Il PIL è una misura del valore complessivo di beni e servizi prodotti in un anno all'interno del Paese. Un aumento del PIL indica quindi un aumento delle produzioni e plausibilmente dei consumi, non certo della qualità della vita. Inoltre, è assurdo teorizzare in un ambiente finito (quale è la Terra), con risorse limitate, una crescita infinita. Il modello economico e sociale occidentale, che si basa proprio sul concetto di crescita infinita (o crescita per la crescita), è destinato a crollare di fronte alla evidente finitezza delle risorse del pianeta. Per porre un freno a questa tendenza entropica e distruttrice è necessario adottare un comportamento radicalmente diverso nei confronti dei processi di produzione e di utilizzo dei beni; bisogna ripensare da zero le filiere di produzione dei beni e gestire in maniera ottimale il ciclo di vita del bene stesso, combattendo l'obsolescenza (migliorando la qualità dei materiali) e, nel caso in cui si decreti la fine del ciclo di vita del bene, bisogna predisporre un opportuno meccanismo di reinserimento dei materiali riciclati nel ciclo produttivo. Per ottenere questo importante risultato è necessario invertire la tendenza dominante delle società capitalistiche al consumo sfrenato e fine a se stesso. I processi produttivi devono essere localizzati, nei limiti del possibile, e ciò comporta un aumento dell'occupazione locale oltre ad un riappropriamento del rapporto tipico delle società artigianali tra produttore e prodotto. Si tagliano, inoltre, le spese di imballaggio, di trasporto ed i ricarichi commerciali nelle varie fasi della distribuzione, diminuendo il prezzo del bene stesso. Tutto ciò comporta una diminuzione del prodotto interno lordo, in quanto sto acquistando meno carburante e meno imballaggi, ma è evidente quali siano i vantaggi. Decrescere non significa però tornare indietro, perchè per ridurre l'impatto ecologico dei nostri meccanismi produttivi è necessario disporre di tecnologie sempre più avanzate, in particolare per la produzione di energia. Linux e l'Open Source rappresentano la sfida della decrescita nell'ambito informatico. Utilizzando massicciamente le tecnologie Open Source si possono risparmiare preziose materie prime, ridando vita a macchine ormai obsolete, che potrebbero in ogni caso continuare il loro ciclo di vita se opportunamente riattrezzate. Diminuisce il carico per lo smaltimento dei rifiuti elettronici, che rappresentano una fonte di inquinanti molto importante. Aumenta la produttività locale perchè le piccole imprese e le amministrazioni locali sono incentivate a produrre software in loco, sfruttando il riuso ed aggiungendo quelle funzionalità che di volta in volta si rendono disponibili. Aumenta la possibilità di interoperabilità tra diverse realtà informatiche, permettendo progetti di supporto alle attività produttive o amministrative ed a quelle di volontariato. Tutto ciò può naturalmente incrementare la qualità della nostra vita e per fortuna qualcuno se ne sta accorgendo. L'associazione NaLug ha aperto un punto di raccolta di materiale informatico obsoleto, che viene rigenerato e può essere donato a scuole e associazioni per realizzare laboratori a costo praticamente nullo e con enormi potenzialità didattiche. La prima pietra di questa cattedrale che è stata posata è il laboratorio di informatica della SMS Mozzillo di Afragola, realizzato interamente con hardware riciclato e software open source, che è oramai in piena produzione, con larga soddisfazioni di dirigenti, docenti ed alunni. Tutti noi auspichiamo che questa esperienza diventi un progetto pilota da esportare in altre realtà.
Difficoltà: divulgativo
Durata: 30 min.



Gianfilippo Giannini - NaLug,
Prof. A. Guerra - S.M.S. "A.Mozzillo":
Architettura Thin Client e riciclo vecchi PC: l'esperienza della S.M.S. "A.Mozzillo"
Abstract: Il software libero ed, in particolare, il sistema LTSP (linux terminal server project) offrono nuove potenzialità per l'informatica scolastica, permettendo di riciclare computer obsoleti come postazioni di un laboratorio informatico scolastico a costi sostanzialmente ridotti. L'intervento illustrerà l'esperienza maturata nell'introduzione di Ubuntu Linux nella Scuola Media Statale "A.Mozzillo" di Afragola, dove è stato realizzato un laboratorio informatico da 40 postazioni al costo di 2 computer di nuova generazione.
Difficoltà: introduttiva
Durata: 30 min.



Marco Cenerelli - NaLug:
Desktop Virtualization - Workshop
Abstract: - Che cos'è la virtualizzazione?
- Differenze tra virtualizzazione ed emulazione, quando si usa l'una e quando l'altra e perchè.
- I principali software di virtualizzazione disponibili: VMWare, VirtualBox, QEmu
- Come questi software riescono a virtualizzare le risorse in maniera efficiente
- Bochs
- La virtualizzazione software: Wine, Cedega, DosBox
- Perchè utilizzare soluzioni proprietarie: il superamento di una contraddizione apparente
- Esempi di utilizzo
Difficoltà: intermedia
Durata: 30 min.



Giuseppe Aceto - NaLug:
Una breve introduzione ad un modo diverso di dare ordini al computer: la riga di comando. - Workshop

Abstract: Tanti nomi per diversi aspetti di uno stesso, tradizionale modo di comunicare con il computer usando la parola scritta: prompt dei comandi, console, shell, interprete dei comandi, terminale, interfaccia a riga di comando (Command Line Interface). Questo strumento storicamente è stato il mezzo principale per la comunicazione uomo-computer, e conserva gran parte della sua utilità e tutta la sua potenza anche nell'attuale abbondanza di gradevoli finestre ondeggianti e pulsanti colorati da cliccare. Quando si tratta di effettuare operazioni ripetitive, o automaticamente, la riga di comando è ancora la scelta preferenziale. In caso di assistenza tecnica, spesso viene richiesto di utilizzare la riga di comando per ottenere le necessarie informazioni ed eseguire istruzioni. E quando si tratta di modificare in profondità il sistema, o risolvere problemi, o lavorare in condizioni limitative, la riga di comando è l'unica soluzione. E' anche un percorso obbligato per chi vuole passare da "semplice utente" ad "utente avanzato" e poi, anche nel piccolo della propria postazione personale, "amministratore di sistema". Nell'intervento si mostrerà come è possibile fare comodamente con la riga di comando cose che già si fanno con mouse e menù. Ed anche qualcosa in più.
Difficoltà: Intermedio
Durata dell'intervento: 30 min

creato da Gianfilippo GianniniUltima modifica 20/10/2008 16:17

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